Il diritto alla residenza per tutti

Con un ordine del giorno al decreto che istituiva il reddito di cittadinanza, lo scorso marzo, chiedevo un impegno del Governo a provvedere, con idonee iniziative, anche legislative, ad esplicitare i criteri, le norme giuridiche nonché le modalità operative attraverso cui i soggetti «senza fissa dimora» possono accedere concretamente alla misura del reddito di cittadinanza, e nel caso di difficoltà tecnica di concessione della stessa prestazione assistenziale, individuare le modalità operative attraverso le quali poter regolarizzare la loro posizione al fine di sopperire alla mancanza del requisito della residenza «effettiva» per poter comunque beneficiare della misura.

A ottobre è dunque partita l’iniziativa “INPS per tutti” che va proprio in questa direzione.
Tramite camper e infopoint dell’INPS in giro per l’Italia e potenziando strumenti già esistenti come l’istituzione obbligatoria in ogni comune di vie fittizie per assegnare una residenza a chi ne fosse sprovvisto, si consente l’accesso ai servizi assistenziali a cui tutti i cittadini e soggiornanti in Italia hanno diritto, a partire proprio dal reddito di cittadinanza.
Al progetto hanno aderito già sei grandi comuni (Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino e Bari), ma all’appello mancano molte città, a partire da Palermo e dai grandi capoluoghi siciliani.
In Sicilia, in tema di vie fittizie (previste obbligatoriamente per legge dal 1954 e da ultimo sollecitate nel 1992 con una circolare INPS), sono moltissimi i comuni, tra cui qualche capoluogo, a non essersene dotate.

L’invito alle amministrazioni comunali e alla al governo regionale è quello di attivarsi al più presto in questo senso!

Sono queste azioni concrete di sostegno a chi è più debole che ci rendono un Paese migliore.

#INPSperTutti #RedditoDiCittadinanza

Leggi di più: https://www.fiopsd.org/la-residenza-un-diritto/

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