Portavoce alla Camera dei Deputati

Vaccini, serve cambio di rotta per disabili e pazienti fragili

Che le priorità nella vaccinazione fosse affidata a età e funzione sembrava escludere la possibilità di arbitri e favoritismi, invece come spesso accade quando c’è scarsità abbinata a enorme richiesta, ci siamo cascati anche questa volta così le scorciatoie e le categorie con diritto di priorità vaccinale si sono moltiplicate. Solo per la disabilità e malattie non si è applicata nessuna corsia privilegiata. Ai disabili, ai pazienti fragili e a chi li accudisce resta solo il ‘privilegio’ del contagio. Il governo ha sostituito il responsabile della campagna vaccinale, ma ancora non ha modificato le priorità. Ai ministri Stefani, persona accorta e sensibile, così come al ministro Speranza, che ben conosce queste esigenze, chiedo di imporre immediatamente un cambio di rotta.

Riepilogo
Non ci sono prodotti nel carrello!
Continua a navigare sul blog