Sicilia

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L’uomo che spaventò la mafia

Pio La Torre, deputato eletto nelle liste del PCI, fu un inflessibile e acuto nemico della mafia: come Dalla Chiesa terrorizzò i mafiosi per i suoi precedenti successi contro il terrorismo, anche Pio La Torre aveva impaurito e fatto adirare i vertici di Cosa Nostra. La sua proposta di legge del 30 Marzo 1980, sulla confisca dei patrimoni mafiosi e l’introduzione del reato di associazione mafiosa, si sarebbe rivelata un’arma letale contro la mafia e per lui, come successivamente per Dalla Chiesa, le cosche progettarono la vendetta: vile come spesso sono le vendette mafiose e spettacolari, per essere da monito agli altri coraggiosi che stavano ingrossando le fila della vera lotta a Cosa Nostra. Il 30 aprile 1982 uccisero La Torre e il suo storico collaboratore Rosario Di Salvo, ma il fronte antimafia comprese che, oltre la repressione, la mafia andava colpita nelle sue ricchezze. Le tragiche uccisioni, nel volgere […]

Autunno in MoVimento (PROGRAMMA)

Dal 27 ottobre all’8 novembre, una serie di eventi e iniziative promosse a Palermo dal portavoce nazionale del MoVimento 5 Stelle Leonardo Aldo Penna, in collaborazione con i portavoce comunali e delle circoscrizioni, esperti e attivisti, imprenditori e cittadini per migliorare la vita quotidiana e progettare la Palermo del futuro. PROGRAMMA 27 ottobre, ore 11 – PALERMO, Hotel Bellevue (Sferracavallo) Sferracavallo: ritorno al futuro. Idee e progetti per cambiare il nostro litorale. Incontro con imprenditori e cittadini INTERVENTI: Leonardo Aldo Penna, Deputato M5S; Giovanni Galioto, consigliere VII circoscrizione Palermo – M5S Alessandro Caico, operatore culturale ************************************************************* 30 OTTOBRE, ore 17 – PALERMO, Palazzo delle Aquile – Sala Rostagno La trasparenza amministrativa nell’era digitale a garanzia della legalità e dei diritti del cittadino. INTERVENTI: Leonardo Aldo Penna, Deputato M5S; Concetta Amella, capogruppo M5S al Comune di Palermo; Lino Buscemi, docente universitario di Comunicazione Pubblica; Gli strumenti di democrazia diretta nel comune […]

Rifiuti in Sicilia: il fallimento di una classe dirigente

Ancora una volta la Sicilia registra un primato negativo, ancora una volta occupiamo i vertici della trascuratezza, dell’abbandono, del tirare a campare. E’ trascorso appena un mese dal devastante incendio da”primato” che ha incenerito boschi e campagne siciliane che un’altra emergenza occupa i notiziari dei disastri: la Sicilia è sommersa dai rifiuti.

Funerali come messaggio e rappresentazione

Quando il magistrato Giuseppe Pignatone cominciò a parlare di mafia riferendosi alle attività criminali romane, in tanti storsero il muso dicendo che Procuratore della Repubblica di Roma, cresciuto professionalmente in Sicilia, vedeva mafia dove mai mafia c’era stata. E’ vero che nel passato gli uomini della banda della Magliana prestavano appoggi logistici ai mafiosi di rango che a vario titolo avevano soggiornato a Roma, ma non si poteva certo parlare di mafia, mancava la territorialità, il legame forte e profondo con una comunità più propensa a riconoscere l’autorità del Don che quella dello Stato. I legami con la politica poi, il vero tratto distinguente della mafia attraverso gli ultimi due secoli, erano discontinui, più frutto di subalternità o caducità morale di qualche politico di provincia che non il sistemico, gerarchico, vasto e ramificato legame che mafia e ‘ndrine hanno tenuto in piedi con i governi di tutti i colori. Quando […]