STOP ALLE ARMI

Il 22 luglio del 2011 a Utoya, in Norvegia, morirono 77 giovani vittime di un uomo SOLO, ARMATO e invasato. Un anno dopo ad Aurora, in Colorado, è stata compiuta una nuova strage. Altri 12 innocenti sono state vittime di un giovane uomo, SOLO e ARMATO, appena uscito dal suo folle videogioco. Una coincidenza tragica fatta di SOLITUDINE, INDIFFERENZA alla vita e alla facilità nel procurarsi le armi.  Questi elementi costituiscono un mix infernale che necessita di essere interrotto, almeno limitando l’accesso ai mezzi di morte. Con una buona legge sul controllo delle armi e una sana prevenzione contro l’istigazione alla violenza, che dalla politica, ai media passando per infine per cinema, ha reso ordinario l’omicidio e straordinario l’atto di bontà.

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