Vertenza BLUTEC di Termini Imerese: “La società renda nota la rendicontazione dei fondi pubblici spesi”

Il polo automobilistico di Termini Imerese va sostenuto, ma, come ha detto correttamente Luigi Di Maio, prima di stanziare altri fondi pubblici per la Cassa integrazione, dobbiamo capire come siano stati spesi, fino ad oggi, le risorse statali erogate fin qui a Blutec e, soprattutto, quali siano le intenzioni, per il futuro, di questa iniziativa industriale. La Cassa integrazione ha un senso soltanto se un’iniziativa imprenditoriale ha davanti a sé un futuro. Se il gruppo Blutec ha la volontà di proseguire nella produzione a Termini Imerese, ben venga la Cassa integrazione. Però, prima di andare avanti, ci sembra quanto mai opportuno verificare cos’è stato fatto fino ad oggi. E, in particolare, come Blutec ha utilizzato i fondi pubblici erogati dai precedenti Governi nazionali. Prima di andare avanti con la Cassa integrazione, a noi questo sembra il minimo. Esiste una rendicontazione dei fondi pubblici utilizzati in questi anni da Blutec? Sono […]

Dal corpo dei malati, al cuore della politica

In questi giorni di febbraio ricorrono gli anniversari della scomparsa di Eluana Englaro e Luca Coscioni. Luca Coscioni fece del suo corpo uno strumento di lotta politica, per affermare il diritto a vivere liberi fino alla fine. Il “maratoneta” Coscioni tracciò, per primo, la strada per l’affermazione di una ricerca scientifica libera da condizionamenti politici, culturali e religiosi, per primo, insieme a Piergiorgio Welby, portò all’attenzione mondiale il diritto dei malati ad avere una vita ed una morte dignitosa. Il caso di Eluana Englaro, invece, di cui quest’anno cadono i dieci anni dalla morte, costrinse tutti a guardare in faccia una verità scomoda, quella di chi non ha più speranze di guarire e viene sottoposto ad un accanimento che ne prolunga la sofferenza in nome di un malinteso rispetto per la vita. La battaglia di Beppino Englaro, condotta alla luce del sole, senza scorciatoie, che pur in tanti gli suggerivano, […]

GRAZIE A ROUSSEAU PORTIAMO AVANTI DEMOCRAZIA, CHE ALTRI HANNO PERSO

La mia dichiarazione dopo il voto di ieri sul caso Diciotti Roma, 19 feb – “A differenza di altri, il MoVimento 5 Stelle ha ben chiaro il senso del termine ‘democrazia’ e rispetta le decisioni del popolo. Con la votazione di ieri l’abbiamo dimostrato ancora una volta”. Lo dichiara Aldo Penna, portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera.“A chi parla di spaccature o correnti all’interno del MoVimento, evidentemente sfugge proprio questo concetto: noi siamo portavoce dei cittadini, che ieri si sono espressi per vedere realizzata la loro volontà. Non è nient’altro che democrazia, un principio che in tanti, purtroppo, hanno perso e che al contrario noi portiamo avanti anche grazie a Rousseau, che ne garantisce l’esercizio”, conclude Penna.

Interrogazione sul progetto «Nature Italia»

Venerdì 15 Febbraio ho depositato alla Camera dei Deputati un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in cui chiedo chiarimenti in merito al progetto “Nature Italia” dell’editore Springer Nature e sul suo finanziamento con fondi pubblici. Di seguito il testo: Interrogazione a risposta scritta 4-02281presentato daPENNA Leonardo Salvatore.Testo di di venerdì 15 febbraio 2019, seduta n. 127   PENNA. — Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. — Per sapere – premesso che: il supplemento culturale del Sole24Ore di domenica 16 dicembre 2018 fa menzione, a pagina 29, nel corsivo dal titolo «Un piffero di divulgazione», di un progetto volto a realizzare in Italia un prodotto per la divulgazione e la comunicazione scientifica con il marchio di Springer Nature, battezzato «Nature Italia», laddove prodotti analoghi sono già stati attivati da Springer Nature in altri Paesi, come Nature India (https://www.natureasia.com/en/nindia/) e Nature China (http://www.naturechina.com/) ed in entrambi i casi i portali funzionano principalmente come vetrine […]

Intervista / «Lovegiver per i disabili: legge in progress»

La sessualità dei disabili è un argomento tabù del quale nessuno parla, ma che aggiunge frustrazione e disperazione per molti dei circa 2 milioni 824 portatori di disabilità censiti in Italia, 960 mila dei quali uomini e 1 milione 864 mila donne. Fonte: zerozeronews.it Oltre ai 165.500 che vivono in presidi socio-assistenziali e che sono prevalentemente di anziani non autosufficienti (circa 41mila persone), il 77% dei quali donne, il numero di disabili che vivono in famiglia è di circa 2 milioni 615mila unità, pari al 4,85% della popolazione. Complessivamente è direttamente coinvolto nel fenomeno il 15 per cento delle famiglie italiane.  Nella fascia adolescenziale e dell’età adulta aumenta il peso delle disabilità fisiche che subiscono una forte impennata dopo i 15 anni per cause prevalentemente derivanti da incidenti sul lavoro, domestici , sulle strade, nelle pratica sportiva ed una larga diffusione di forme di cecità e sordità. A farsi interprete di questo grave disagio taciuto è stato l’Intergruppo parlamentare per […]

Legalizzare la Cannabis: la proposta del M5S

Stamattina su RADIO TIME ho parlato della proposta depositata in Senato dal MoVimento 5 Stelle (DDL Mantero) per la legalizzazione della produzione e la vendita di marijuana per uso personale. Per riascoltare l’intervista, clicca qui