Garantire la pluralità delle informazioni

I dati emersi dalle ricerche sui talk show e tg condotti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) sono veramente preoccupanti. Oggi più che mai urge non solo l’approvazione della LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSE, ma anche di regole chiare. I dati dell’AGCOM parlano chiaro, il Partito/Azienda (stiamo parlando di Berlusconi e Mediaset) dalle basse fortune elettorali, torna a usare le cannoniere dell’informazione pilotata e sbilanciata per risalire nei sondaggi. Basti pensare che La7 di proprietà di Urbano Cairo, un imprenditore che ha tantissima affinità con Berlusconi tanto che per imitarlo si è già dotato di un giornale, il Corriere della sera, di una TV e persino di una squadra di calcio. Questi avvenimenti ci fanno comprendere come l’informazione non può essere usata come un negozio privato di dischi, nel quale faccio sentire ai miei clienti la musica che voglio. Va rispettato il pluralismo informativo per garantire voce a tutti […]

In ricordo di Mario Bignone

Nel luglio di dieci anni fa moriva Mario Bignone, l’indimenticabile Capo della sezione catturandi di Palermo. Oggi voglio ricordare Bignone con alcuni passi di una lettera che scrisse dopo gli arresti di Nicchi e di Raccuglia, per i ragazzi di Addiopizzo, ma che sfortunatamente a causa di una malattia fulminante non riuscì a leggere. “Sono particolarmente felice che questa festa veda riunite insieme quella che noi chiamiamo “la meglio gioventù”: i ragazzi di Addiopizzo e di Libero Futuro. Hanno un merito enorme, oggettivo, tangibile: quello di esistere, di essersi incontrati tra loro e di avere dato vita a una nuova speranza di cambiamento, cambiando effettivamente le vite di molti di noi. La società civile si è proposta, strutturata attraverso di loro, nel contribuire con il loro bagaglio d’informazione alla creazione di un indirizzo nuovo nel contrasto all’organizzazione mafiosa. Sul punto, non per colpa loro, molto c’è da fare. Siate sicuri […]

STOP ALLE ARMI

Il 22 luglio del 2011 a Utoya, in Norvegia, morirono 77 giovani vittime di un uomo SOLO, ARMATO e invasato. Un anno dopo ad Aurora, in Colorado, è stata compiuta una nuova strage. Altri 12 innocenti sono state vittime di un giovane uomo, SOLO e ARMATO, appena uscito dal suo folle videogioco. Una coincidenza tragica fatta di SOLITUDINE, INDIFFERENZA alla vita e alla facilità nel procurarsi le armi.  Questi elementi costituiscono un mix infernale che necessita di essere interrotto, almeno limitando l’accesso ai mezzi di morte. Con una buona legge sul controllo delle armi e una sana prevenzione contro l’istigazione alla violenza, che dalla politica, ai media passando per infine per cinema, ha reso ordinario l’omicidio e straordinario l’atto di bontà.

Milioni di alberi per le nostre città per fermare i cambiamenti climatici

Il clima in generale è soggetto a mutazione, le cui cause sono molteplici: dalle emissioni di gas ad effetto serra, alla deforestazione fino ai cambiamenti della composizione chimica dell’atmosfera. Tutti questi fattori influenzano il clima del nostro paese, tanto che da alcuni studi è emerso che “L’Italia risulta un Paese vulnerabile ad alluvioni e frane”. Per questo non possiamo non ricordare quello che è successo lo scorso 15 luglio, quando una bomba d’acqua si è abbattuta a Palermo, facendo cadere sulla città un quantitativo di acqua mai visto da 223 anni, ma soprattutto creando ai cittadini fortissimi disagi e pericoli. Come possiamo comprende i cambiamenti climatici non sono solo un fenomeno globale o qualcosa che non ci appartiene, anzi hanno ricadute a volte disastrose sui nostri territori, sulla salute e sul nostro sistema economico. Per queste ragioni ho depositato, insieme ad alcuni colleghi del M5S alla Camera, un’interrogazione al Governo, […]

Intervista in ricordo della strage di via D’Amelio

Sono stato ospite della trasmissione Tv “Sicilia Sera” condotto da Filippo Cucina per commemorare le vittime della strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992. Qui l’intervista integrale: https://youtu.be/tFt6bEQUivg