Per una Bielorussia libera

Con l’associazione Bielorussia in Sicilia siamo andati all’Assemblea Regionale Siciliana per incontrare il Presidente Gianfranco Miccichè. Questo incontro è un modo per fare conoscere la grave situazione in cui versa il popolo bielorusso, privato della libertà di manifestare il proprio dissenso. Il nostro impegno a favore dei diritti umani continua, nei prossimi giorni presenterò una mozione d’aula alla Camera e lo stesso farà l’Assemblea Regionale Siciliana per chiedere sia nuove elezioni e sia la condanna internazionale del dittatore bielorusso Lukashenko. Non è più accettabile che nel XXI secolo ci siano ancora governi che violino le libertà e i diritti dei popoli.

In Bielorussia continuano ad essere violate le libertà

Ho scritto all’Ambasciatore italiano in Bielorussia dopo avere avvisato il nostro Ministro degli Esteri della grave violazione dei diritti umani operata nei confronti di Dulina Natalia Olegovna.Ho invitato la nostra diplomazia ad accertarsi del suo stato di salute e di chiedere la sua liberazione immediata. Di fatto il suo arresto è avvenuto solo per aver espresso delle opinioni e non di certo perchè abbia commesso dei reati.

A sostegno del popolo bielorusso

Sono stato promotore dell’incontro tra l’associazione Bielorussia in Sicilia e il Sindaco Orlando. Questa iniziativa è stata un modo per far sentire la nostra vicinanza e solidarietà al popolo bielorusso. Non si può rimanere indifferenti di fronte a gente che viene trascinata via e torturata, colpevole solo di voler manifestare il proprio dissenso. Per questo ci siamo uniti al grido di protesta della comunità Bielorussa per chiedere uno stato più libero e democratico. Nuove elezioni libere subito, così da poter fare incamminare la Bielorussia verso un percorso di ripristino della democrazia e della libertà, che sono state compresse e sconosciute dal dominio sovietico. Nei prossimi mesi si organizzerá un grande evento culturale, che farà conoscere alla Sicilia l’arte bielorussa. Inoltre, ci auguriamo che l’Università di Palermo accolga gli studenti Bielorussi che sono stati espulsi dalle loro facoltà e i resistenti perseguitati e arrestati in questi mesi di lotta.

Polonia, proteste contro la legge che limita il diritto all’aborto

In Polonia migliaia di donne sono scese in piazza per chiedere il riconoscimento del diritto all’aborto.Sono giorni che le donne manifestano in tutta la Polonia, per gridare tutta la loro rabbia contro la decisione della Corte Costituzionale che giovedi’ scorso ha deciso che l’aborto causato dalla malformazione o malattia irreversibile del feto non è conforme con la costituzione. Rendendolo di fatto illegale. Un paese non può negare questo diritto alle donne, perché negare questa possibilità significa negare la LIBERTÀ di una persona. Gli Stati dovrebbero imparare ad essere meno religiosi e più Stati di diritto.

PARCO LIBERO GRASSI

La storia infinita della discarica divenuta parco e del parco che vuol diventare Libero.

Le nuove frontiere della mafia: le estorsioni all’amministrazione pubblica

Il nuovo meccanismo è più raffinato: si serve degli strumenti consentiti dalla legge, legge che viene piegata ai voleri di questo nuovo agire mafioso, e ha come risultato l’uscita dalle pubbliche casse di ingenti risorse che vanno ad arricchire la nuova mafia. I meccanismi attraverso cui la mafia opera, come ci insegna la recente sentenza su Mafia Capitale, possono prescindere anche dalla dimensione militare, ma conseguire ugualmente i risultati che l’aggregato mafioso si prefigge, cioè l’arricchimento personale. Una delle nuove modalità che sta imperversando negli ultimi anni ha come protagonisti il metodo mafioso e come coprotagonisti la corruzione di uno o più funzionari pubblici e come passaggio ultimo l’esborso di molti milioni da parte delle amministrazioni. Questo metodo non viene applicato agli appalti o alle estorsioni come avveniva un tempo: qui non si avvicina più l’imprenditore per non farlo partecipare ad una gara o il vincitore di una gara per pretendere una tangente […]