Francesca Pitti

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Vaccini: preoccupano dati forze ordine

Dall’inizio della pandemia e’ sempre stato considerato obiettivo primario quello di vaccinare, oltre agli operatori sanitari e ai soggetti fragili, anche le forze dell’ordine proprio per l’esposizione che queste ultime hanno in forza del loro rapporto con cittadini. La ratio era duplice, da un lato tutelare le forze dell’ordine dall’eccessiva esposizione al contagio, dall’altro evitare che le stesse potessero rappresentare un veicolo di contagio. Secondo i dati a disposizione fino ad ora, sarebbero ancora molti i membri delle forze dell’ordine non sottoposti a vaccino. In particolare, la polizia di Stato, con circa 95mila agenti, ha il 20% dipoliziotti che non si e’ voluto sottoporre al vaccino anti Covid.Il recente episodio che ha visto coinvolta la vicequestore di Roma che ha preso parte alla manifestazione no-vax e rilasciatodichiarazioni che vanno in netto contrasto con quanto previsto dalle norme e leggi vigenti su greenpass e pubblica amministrazione, sono esplicative di una situazione […]

Tokyo: compatti contro il tentativo di rapimento dell’atleta bielorussa

Il regime bielorusso e’ oramai alla stregua del peggiore regime sovietico: dirotta, incarcera, tortura e adesso rapisce. Manca soltanto il veleno e l’armamentario degli orrori sara’ completo. Il tentativo di rapire l’atleta bielorussa Krystsina Tsimanousskaya dimostra che questo Stato si e’ trasformato in una signoria privata del suo presidente abusivo, per questo la Comunita’ internazionale deve continuare a condannare tali comportamenti e chiederel’intervento della Corte Penale internazionale, prima che si arrivi a degenerare definitivamente.

M5S: Grillo sospende la votazione del direttivo, idea saggia fa sperare in sodalizio Conte-Grillo

La revoca delle votazioni del direttorio e l’individuazione dei sette saggi lascia intravedere finalmente un approdo unico e nel solco dell’ipotesi che ci ha tenuto impegnati in questi ultimi mesi: Conte capo politico e Grillo garante del processo evolutivo del Movimento. Se le incomprensioni tra due grandi uomini ha provocato questo terremoto, immaginiamo cosa produrra’ la loro collaborazione leale. La destra puo’ iniziare a smettere di gongolare, il Movimento Cinquestelle c’e’ e ci sara’ e la passeggiata elettorale che hanno sognato si trasformera’ in una loro disastrosa Caporetto.

Grillo lontano dalla realta’, errore tornare a Rousseau

Forse i nidi d’aquila dove gli elevati si rifugiano godono di vista mozzafiato, ma privano della capacita’ di ascolto. Cosi’ forse a Grillo e’ sfuggito che il popolo cinquestelle ha scelto Conte e non basteranno le sue parole ingiuste e irriconoscenti per fargli cambiare idea. Rispolverare Rousseau dopo che Casaleggio ha fatto di tutto per ostacolare il cambiamento sembra prefigurare un ritorno a periodi seppelliti dagli asti e dalle incomprensioni e che non si monderanno solo per una momentanea convergenza di interessi tra Grillo e Casaleggio figlio. Impedire a Conte di diventare leader del M5S non cambiera’ di una virgola il grande affetto e la grande considerazione che l’ex premier si e’ conquistato. Invece di risuscitare Rousseau e un direttorio gia’ seppellito dal lui stesso, perche’ Grillo non affida a quegli iscritti tanto decantati e a quella democrazia digitale tanto invocata la possibilita’ di capire a quale progetto tengono? Se […]

Ora bisogna dare voce agli iscritti

Il tassello piu’ importante per le decisioni che marcheranno il futuro del MoVimento e’ costituito dalla base. Ad iscritti, elettori e attivisti pentastellati dobbiamo dare voce, una voce che ancora non si e’ sentita forte echiara. Dopo la conferenza di Conte, a mio parere, e’ un passaggio obbligato. A loro deve spettare l’ultima parola sulla bonta’ del nuovo statuto e sulla carta dei valori. Il reggente onorera’ il faticoso percorso e finalmente convochera’ gli iscritti cui dovra’ essere data la parola da li’ in poi: qualunquesia il risultato dovra’ essere accettato e da li’ si dovra’ ripartire.