Marco Cappato

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Interrogazione sui ritardi nell’attuazione della legge 219/2017 (Testamento biologico)

Ho depositato un’interrogazione al Ministro della Salute, Roberto Speranza, per sollecitare la piena applicazione della legge 219/2017 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento (DAT), più comunemente note come testamento biologico. In breve, a 17 mesi dall’entrata in vigore della legge, ciò che manca oggi è una banca dati nazionale, prevista dalla legge, che consenta di rendere accessibili le DAT anche fuori dal comune di deposito; si attendono, ancora, l’annuale relazione al Parlamento da parte del Ministro, sull’applicazione della legge e le relative statistiche e anche la campagna informativa tramite i canali mediatici consueti. TESTO DELL’INTERROGAZIONE DEPOSITATA: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA    — Al Ministro delle Salute. — Per sapere – premesso che: in violazione della legge 219/2017, art. 8, il Ministero della Salute non ha ancora presentato la relazione annuale al Parlamento, contenente i dati ufficiali sulle disposizioni anticipate di trattamento depositate; ai sensi della legge 219/2017 chiunque ha il diritto di richiedere l’interruzione delle terapie, ivi comprese quelle salvavita; qualsiasi persona maggiorenne e capace di autodeterminarsi può depositare e veder rispettate le proprie disposizioni anticipate di trattamento (DAT); nei casi in cui le DAT non siano state depositate ma vi siano stati colloqui con la persona prima che […]

Il mio saluto al XVI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni

Si svolge a Bari, presso l’Università degli Studi, il XVI congresso dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, di cui faccio parte. Non potendo essere presente, ho voluto comunque inviare un messaggio di saluto ai congressisti. ________________ ROMA, 5 ottobre 2019 Cara Filomena, caro Marco,Care e cari amici dell’Associazione Luca Coscioni, i miei saluti affettuosi e gli auguri di buon lavoro per il XVI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, associazione di cui mi onoro di essere parte. Oggi vi avrei raggiunto volentieri, ma le difficoltà logistiche legate alla recente acquisita disabilità, mi impediscono di muovermi come vorrei; tuttavia vi seguo attraverso la cronaca e l’audio dei vostri interventi e sempre più mi convinco che la democrazia italiana ha bisogno di una sentinella dei diritti, attenta e reattiva, ma anche della vostra (della nostra) nostra capacità di fare rete, costruire alleanze sulle diversità ma anche su quel filo comune che tiene insieme storie diverse per aumentare gli spazi di libertà e partecipazione per una società che a volte guarda se stessa e si scopre ipnotizzata da antichi inganni. Come ho già annunciato il 19 settembre dal palco del bellissimo concerto dedicato alla libertà di essere liberi fino alla fine, rinnovo […]