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Fine vita. Il ministro D’incà sollecita l’azione del Parlamento

È da oltre un anno, da quando cioè la Corte Costituzionale si è sostituita al legislatore dichiarando di fatto superato l’articolo 580 del Codice penale che punisce l’aiuto al suicidio in determinate condizioni, che il Parlamento cerca, senza troppa voglia, di arrivare a un punto di approdo. Eppure la Corte era stata chiara, assegnando un anno per dare vita a un nuovo impianto legislativo. Bene ha fatto il ministro D’Incà a porre il problema, annunciando opera di “moral suasion” nei confronti del Parlamento, perché renda legge i principi contenuti nella sentenza della Suprema Corte. La commissione Affari Sociali della Camera dei deputati ha lungamente lavorato a un testo condiviso, da cui si può, in tempi brevi, ripartire: si tratta con coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo e far approdare la proposta di legge in Aula. Il Comunicato dell’@associazione_luca_coscioni: https://bit.ly/2N5g42q

Diritti nel fine vita, seminario alla Camera dei Deputati

Nell’udienza dello scorso 25 settembre, nell’ambito del giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 580 del Codice Penale relativo al “caso Cappato”, la Corte Costituzionale si è pronunciata nel senso di ritenere «non punibile, a determinate condizioni, chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli». A seguito di tale sentenza, insieme all’Associazione Luca Coscioni per la ricerca scientifica e al Consiglio Nazionale Forense, abbiamo organizzato un Seminario Giuridico dal titolo “Diritti nel fine vita, tra Corte Costituzionale e Parlamento”. Qui il mio intervento: Qui si può rivedere la registrazione dell’evento:

Un manuale per rendere accessibile a tutti il testamento biologico

Stamattina sono intervenuto, anche in rappresentanza delle colleghe e colleghi dell’Intergruppo parlamentare per il fine vita, alla presentazione del Documento e Glossario “Conoscere la legge 219/2017: norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.” Il Documento, risultato di un intenso lavoro di confronto tra professionisti con diverse competenze professionali e diverse posizioni politiche ed etiche, consentirà al cittadino, alla persona-paziente e agli operatori sanitari un approfondimento e un chiarimento sui concetti e sui termini della legge, anche attraverso uno specifico Glossario. La presentazione si può rivedere qui: