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Fine vita. Il ministro D’incà sollecita l’azione del Parlamento

È da oltre un anno, da quando cioè la Corte Costituzionale si è sostituita al legislatore dichiarando di fatto superato l’articolo 580 del Codice penale che punisce l’aiuto al suicidio in determinate condizioni, che il Parlamento cerca, senza troppa voglia, di arrivare a un punto di approdo. Eppure la Corte era stata chiara, assegnando un anno per dare vita a un nuovo impianto legislativo. Bene ha fatto il ministro D’Incà a porre il problema, annunciando opera di “moral suasion” nei confronti del Parlamento, perché renda legge i principi contenuti nella sentenza della Suprema Corte. La commissione Affari Sociali della Camera dei deputati ha lungamente lavorato a un testo condiviso, da cui si può, in tempi brevi, ripartire: si tratta con coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo e far approdare la proposta di legge in Aula. Il Comunicato dell’@associazione_luca_coscioni: https://bit.ly/2N5g42q

La proposta di legge su sessualità e disabilità procede, nonostante Covid-19.

Intervista al blog “Viaggi in carrozzina” di Gianfranco Falcone (L’Espresso) del 27 marzo 2020 È dal dodici marzo che viviamo sotto assedio. Reclusi nelle nostre case e con poche ore d’aria a disposizione. Non è difficile, ma neanche così facile come descritto da qualcuno. Nuovi riti e nuovi ritmi si impongono. A noi trovarli.Intanto le persone disabili fanno sempre più fatica a procurarsi il necessario. Io ho dovuto smettere la fisioterapia, che è essenziale per una persona tetraplegica come me, e sono senza badante. Se non ci fosse mia madre, che ha ottanta due anni, a preparare i pasti e riordinare la casa vivrei nell’immondizia. Intanto compaiono su quotidiani e settimanali lettere disperate di genitori, che non ce la fanno più a garantire livelli minimi di assistenza ai figli disabili gravi.Oggi diventa sempre più evidente che quando i medici dovranno, e già devono, scegliere chi salvare metteranno le persone disabili […]

#Disabilità – L’impegno comune di Governo e Parlamento

Oggi, 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, una delegazione dell’Intergruppo Parlamentare sulle Disabilità è stata a Palazzo Chigi dove abbiamo partecipato ad un incontro con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i presidenti delle federazioni associative FAND e FISH. Ringraziamo il Presidente Conte per il percorso di dialogo e collaborazione avviato con il nostro Intergruppo, nato un anno fa e di cui fanno parte settanta tra deputati e senatori di tutti i gruppi parlamentari, e con le realtà associative, delle professioni e imprenditoriali legate al mondo della disabilità: con la nuova unità operativa, siamo certi di poter rispondere al meglio, già in occasione dell’imminente Legge di Bilancio, alle istanze e ai bisogni di una sempre più rilevante parte della popolazione e delle loro famiglie. Questa giornata, del resto, non è soltanto una celebrazione dei diritti delle persone con disabilità, ma deve essere, per noi rappresentanti dei cittadini […]