Movimento 5 stelle

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Taglio dei parlamentari: promessa mantenuta!

Una giornata da ricordare.Pochi minuti fa abbiamo approvato il taglio di 345 parlamentari, un fatto storico! In questi ultimi vent’anni, altri politici hanno tentato di tagliare i parlamentari, ma non ci erano mai riusciti. Il Movimento cinque stelle è riuscito in questa operazione: il voto è stato trasversale, interessando la maggioranza e tutte le opposizioni. Tutti sanno infatti che è una di quelle misure simboliche che dimostra che la Politica sa cambiare, sa riformarsi, anche quando ciò potrebbe essere contrario ai propri interessi. Una parte dei parlamentari che oggi hanno votato a favore, probabilmente non saranno rieletti in questa Assemblea, ma il loro voto dimostra che la tensione politica va oltre gli interessi individuali e di gruppo e che si può riuscire a dimostrare che c’è un piccolo fuoco di speranza che alla fine, oltre al taglio dei parlamentari, si possano fare buoni provvedimenti negli interesse della gente.

Interrogazione sui ritardi nell’attuazione della legge 219/2017 (Testamento biologico)

Ho depositato un’interrogazione al Ministro della Salute, Roberto Speranza, per sollecitare la piena applicazione della legge 219/2017 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento (DAT), più comunemente note come testamento biologico. In breve, a 17 mesi dall’entrata in vigore della legge, ciò che manca oggi è una banca dati nazionale, prevista dalla legge, che consenta di rendere accessibili le DAT anche fuori dal comune di deposito; si attendono, ancora, l’annuale relazione al Parlamento da parte del Ministro, sull’applicazione della legge e le relative statistiche e anche la campagna informativa tramite i canali mediatici consueti. TESTO DELL’INTERROGAZIONE DEPOSITATA: Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03829presentato daPENNA Leonardo Salvatoretesto diMartedì 15 ottobre 2019, seduta n. 239   PENNA e PERANTONI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che: in violazione della legge n. 219 del 2017, articolo 8, il Ministero della salute non ha ancora presentato la relazione annuale al Parlamento, contenente […]

Il mio saluto al XVI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni

Si svolge a Bari, presso l’Università degli Studi, il XVI congresso dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, di cui faccio parte. Non potendo essere presente, ho voluto comunque inviare un messaggio di saluto ai congressisti. ________________ ROMA, 5 ottobre 2019 Cara Filomena, caro Marco,Care e cari amici dell’Associazione Luca Coscioni, i miei saluti affettuosi e gli auguri di buon lavoro per il XVI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, associazione di cui mi onoro di essere parte. Oggi vi avrei raggiunto volentieri, ma le difficoltà logistiche legate alla recente acquisita disabilità, mi impediscono di muovermi come vorrei; tuttavia vi seguo attraverso la cronaca e l’audio dei vostri interventi e sempre più mi convinco che la democrazia italiana ha bisogno di una sentinella dei diritti, attenta e reattiva, ma anche della vostra (della nostra) nostra capacità di fare rete, costruire alleanze sulle diversità ma anche su quel filo comune che […]

Il 25 settembre

Il 25 settembre di quarant’anni, a Palermo, fa la mafia uccise con un agguato di tipo militare il giudice Cesare Terranova e il maresciallo di pubblica sicurezza, Lenin Mancuso. La mafia arrembante di quegli anni non sopportava ostacoli sul suo cammino e quando non riusciva a rimuoverli con la tecnica del “promuovere per rimuovere” li spazzava via con l’omicidio. Stessa tecnica e con eguali motivazioni, l’agguato compiuto lo stesso giorno di qualche anno dopo, contro il giudice Antonino Saetta che causò anche la morte del figlio Stefano che lo accompagnava. In quegli anni la mafia era abituata a giudici compiacenti che, specialmente in Cassazione (vedi il caso di Carnevale), cancellavano le condanne che i tribunali e le Corti d’Assise comminavano ai boss mafiosi. La cupola non sopportò che un giudice resistesse alle pressioni e li condannasse a decenni di carcere e ad alcuni ergastoli, così, ancora una volta, lungo una […]

Una Repubblica dal volto umano

Del discorso programmatico del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, enunciato stamattina qui alla Camera dei deputati in occasione del voto di fiducia, si potrebbero citare molti passaggi, ma a me piace ricordare queste parole, che rappresentano il vero cuore dell’azione che dovrà caratterizzare questo nuovo esecutivo: «La lingua del Governo sarà una lingua mite, perché siamo consapevoli che la forza della nostra azione non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. I cittadini ci guardano, ci ascoltano, attendono da noi una parola e un’azione all’altezza della funzione alla quale siamo chiamati. Si attendono da noi consapevolezza del ruolo e anche un supplemento di umanità. Non possiamo deludere le loro aspettative. Faccio mie le parole pronunciate da Giuseppe Saragat: “Fate che il volto di questa Repubblica sia un volto umano”.Lavoriamo dunque insieme, ogni giorno, nelle Aule parlamentari, nelle Commissioni e nel Governo per promuovere una democrazia autenticamente umana.» Qui una sintesi dei punti di […]

Mafia. Grave lo stop a rimborso spese legali nelle cause contro gli estorsori

Il movimento antiracket che tanta parte sta avendo nella liberazione di vasti territori dal ricatto mafioso ha subito una battuta d’arresto provocata da una circolare ministeriale interpretativa della legge 512/99, legge che ha istituito il fondo per il risarcimento delle vittime e la copertura delle spese legali. La circolare ministeriale (ufficio vittime mafie) risale al 18 Gennaio e traccia un nuovo orientamento amministrativo che – come da mesi denunciano le associazioni antiracket – sta minando le basi e la ratio di una legge considerata un baluardo legislativo nella lotta alla mafia e nell’attività di assistenza alla vittime. Con questo atto incomprensibile è stato dato “un colpo di spugna all’attività di supporto processuale svolta dagli avvocati che hanno assistito negli ultimi anni e in molti processi decine di vittime di mafia ed estorsione.” A molte di esse, infatti, non saranno più riconosciute dallo Stato le spese legali, così come invece è […]