Interrogazione sui ritardi nell’attuazione della legge 219/2017 (Testamento biologico)

Ho depositato un’interrogazione al Ministro della Salute, Roberto Speranza, per sollecitare la piena applicazione della legge 219/2017 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento (DAT), più comunemente note come testamento biologico. In breve, a 17 mesi dall’entrata in vigore della legge, ciò che manca oggi è una banca dati nazionale, prevista dalla legge, che consenta di rendere accessibili le DAT anche fuori dal comune di deposito; si attendono, ancora, l’annuale relazione al Parlamento da parte del Ministro, sull’applicazione della legge e le relative statistiche e anche la campagna informativa tramite i canali mediatici consueti. TESTO DELL’INTERROGAZIONE DEPOSITATA: Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03829presentato daPENNA Leonardo Salvatoretesto diMartedì 15 ottobre 2019, seduta n. 239   PENNA e PERANTONI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che: in violazione della legge n. 219 del 2017, articolo 8, il Ministero della salute non ha ancora presentato la relazione annuale al Parlamento, contenente […]

Il mio saluto al XVI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni

Si svolge a Bari, presso l’Università degli Studi, il XVI congresso dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, di cui faccio parte. Non potendo essere presente, ho voluto comunque inviare un messaggio di saluto ai congressisti. ________________ ROMA, 5 ottobre 2019 Cara Filomena, caro Marco,Care e cari amici dell’Associazione Luca Coscioni, i miei saluti affettuosi e gli auguri di buon lavoro per il XVI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, associazione di cui mi onoro di essere parte. Oggi vi avrei raggiunto volentieri, ma le difficoltà logistiche legate alla recente acquisita disabilità, mi impediscono di muovermi come vorrei; tuttavia vi seguo attraverso la cronaca e l’audio dei vostri interventi e sempre più mi convinco che la democrazia italiana ha bisogno di una sentinella dei diritti, attenta e reattiva, ma anche della vostra (della nostra) nostra capacità di fare rete, costruire alleanze sulle diversità ma anche su quel filo comune che […]

Il 25 settembre

Il 25 settembre di quarant’anni, a Palermo, fa la mafia uccise con un agguato di tipo militare il giudice Cesare Terranova e il maresciallo di pubblica sicurezza, Lenin Mancuso. La mafia arrembante di quegli anni non sopportava ostacoli sul suo cammino e quando non riusciva a rimuoverli con la tecnica del “promuovere per rimuovere” li spazzava via con l’omicidio. Stessa tecnica e con eguali motivazioni, l’agguato compiuto lo stesso giorno di qualche anno dopo, contro il giudice Antonino Saetta che causò anche la morte del figlio Stefano che lo accompagnava. In quegli anni la mafia era abituata a giudici compiacenti che, specialmente in Cassazione (vedi il caso di Carnevale), cancellavano le condanne che i tribunali e le Corti d’Assise comminavano ai boss mafiosi. La cupola non sopportò che un giudice resistesse alle pressioni e li condannasse a decenni di carcere e ad alcuni ergastoli, così, ancora una volta, lungo una […]

Fermare la violenza neofascista, difendere la Repubblica nata dalla Resistenza

I saluti romani presenti in abbondanza nella piazza convocata da Meloni e Salvini sono la spia di una destra insorgente che occorre con immediatezza bloccare, prima che prenda coraggio e faccia il salto di qualità verso la violenza.Facebook ha fatto bene a cancellare account trasudanti odio e violenza, dimostrando il coraggio e la fermezza che chiediamo anche alla nuova ministra degli interni, a partire dalla disposizione di sgombero dell’immobile occupato da Casapound a Roma, oltre ad accertare se ricorrano gli estremi per l’avvio della pratica che conduca allo scioglimento di organizzazioni che esplicitamente si richiamano al fascismo e alla violenza squadrista.I simboli fascisti, del resto, negli ultimi tempi stanno riacquistando abitudini alla normalità e cittadinanza: occorre fermare e respingere questo processo e fare in modo che la Repubblica nata dall’antifascismo e dalla Resistenza debelli i virus prima che questi la infettino per la seconda volta.Di fronte agli inquietanti cori inneggianti […]

Una Repubblica dal volto umano

Del discorso programmatico del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, enunciato stamattina qui alla Camera dei deputati in occasione del voto di fiducia, si potrebbero citare molti passaggi, ma a me piace ricordare queste parole, che rappresentano il vero cuore dell’azione che dovrà caratterizzare questo nuovo esecutivo: «La lingua del Governo sarà una lingua mite, perché siamo consapevoli che la forza della nostra azione non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. I cittadini ci guardano, ci ascoltano, attendono da noi una parola e un’azione all’altezza della funzione alla quale siamo chiamati. Si attendono da noi consapevolezza del ruolo e anche un supplemento di umanità. Non possiamo deludere le loro aspettative. Faccio mie le parole pronunciate da Giuseppe Saragat: “Fate che il volto di questa Repubblica sia un volto umano”.Lavoriamo dunque insieme, ogni giorno, nelle Aule parlamentari, nelle Commissioni e nel Governo per promuovere una democrazia autenticamente umana.» Qui una sintesi dei punti di […]

LOVEGIVERS, cresce il sostegno nel Paese per una battaglia di civiltà

La mutata maggioranza parlamentare avrà come uno degli effetti un iter parlamentare più agevole e spedito di alcune proposte di legge che affrontano tematiche sociali di cui c’è urgenza nel Paese. Tra queste, il riconoscimento della figura dell’assistente all’emotività, affettività e sessualità per le persone con disabilità, proposta di legge a mia firma, frutto del lavoro di elaborazione del Comitato Lovegiver, guidato da Max Ulivieri, e dello psicoterapeuta Fabrizio Quattrini. Nei mesi scorsi, su questo tema, c’è stata un’attenzione crescente con presentazioni di libri, organizzazione di dibattiti, interventi sulla stampa e programmi televisivi, che hanno sottolineato l’urgenza di definire per legge questa figura. Da troppo tempo la sessualità nei disabili è stata vista come un fastidio su cui sorvolare, mentre è sempre più urgente che quest’aspetto della vita dell’individuo con disabilità sia affrontata, dando risposte dello stesso rilievo e urgenza di quelle, ad esempio, riguardanti l’abbattimento delle barriere e l’inclusione […]