Le mura di Gerico

  Letta che tira un respiro di sollievo dopo le elezioni amministrative equivale a un sorso di acido scambiato per acqua fresca. La massiccia astensione che da nord a sud ha caratterizzato i dati elettorali,è il fatto più evidente. Milioni di cittadini hanno votato con i piedi: restando a casa invece […]

L’irruzione della verità che scaccia il velo torbido delle ipocrisie

  I servizi da rendere alla comunità sono sottoposti a un duplice attacco. Da un lato ingegnosi legislatori lavorano per trasferire, con provvedimenti ai limiti del sotterfugio, cospicui pezzi della gestione dei servizi pubblici redditizi alla sfera privata lasciando l’ente locale a baloccarsi con servizi inidonei e cronicamente in perdita. […]

Corridori da cinodromo o implacabili e liberi segugi?

  Un’avversione così estesa e compatta del sistema dei media nei confronti di una forza politica è difficile da rintracciare nella storia repubblicana. Le poche irruzioni di movimenti e partiti non tradizionali è stato sempre controllabile. Forza Italia al 21% nel 1994 fu il volto nuovo di un blocco politico […]

Renzi e Veltroni la storia in carta carbone di due leader pronti a tutto

LA STORIA SI RIPETE: NEL GENNAIO 2008 A PALAZZO CHIGI C’ERA PRODI E VELTRONI SCALPITAVA PER SOSTITUIRLO. OGGI A PALAZZO CHIGI C’E’ LETTA, E RENZI NON VUOLE ASPETTARE La parabola veltroniana iniziata, per quello che qui ci riguarda, a ottobre del 2007 e finita nella disastrosa sconfitta del 2008, sembra […]

Il 1848 arabo e il principio di responsabilità

  La vicenda libica con il suo corollario di polemiche, abiure e condanne,svolgerà unimportante esempio verso l’Africa mediterranea e il vicino oriente contaminato dalla dilagante richiesta di partecipazione, se nondi democrazia, e di miglioramento delle condizioni economiche.   Intanto l’unica potenza globale di questa fase storica, gli Stati Uniti, hanno rinunciato al diritto del più forte rivendicato da Bush e imposto attraverso la decisione di invadere l’Iraq. Se si cercasse una similitudine con l’impero romano,Obama è l’imperatore filosofo Marco Aurelio, quanto il suo predecessore può essere paragonato agli imperatori della fase espansiva. L’astensione di Cina e Russia  e il sostegno della Lega Araba, pur con i distinguo seguiti all’imposizione della no fly zone, segnano un passo importantissimo. I despoti che reggono da decenni  le sorti delle comunità arabe, succeduti alla secolare dominazione ottomana, e alle prese con inattesi moti di piazza, stanno riflettendo su quale strategia seguire. Un pensatore arabo ha paragonato le rivolte del 2011 al 48 europeo. Quelle rivoluzioni quasi dappertutto dopo una breve parentesi riportarono al potere le stesse case regnanti, ma il processo di costituzionalizzazione del potere sovrano ebbe un’accelerazione intensa e da lì derivarono i miglioramenti nel campo dei diritti politici ed economici che nei decenni seguenti cambiarono le condizioni di vita dei popoli europei. Le elite che dominano come satrapie i loro possedimenti con abissali differenze di status tra le caste e la società civile, stanno cercando di disinnescare il contagio. L’esempio libico, con l’intervento delle democrazie occidentali, diventa un monito: chi volesse intraprendere la strada della repressione, rischia. L’applicazione del principio di responsabilità, un principio che a fatica si fa strada, significa che “la comunità internazionale è responsabile della sorte della popolazione, quando chi detiene il potere non possa o non voglia difendere i civili o sia, come in questo caso, il colpevole delle violazioni dei diritti umani”. La diplomazia italiana ha dato un fulgido esempio di viltà e indifferenza. Vile nella timida condanna delle sanguinose repressioni di Gheddafi, indifferente alla possibilità che la rivolta soccombesse in un bagno di sangue, anzi quasi rivendicando il diritto di voltarsi dall’altra parte. Con un presidente sorridente e […]

Mafia e politica, suffragio universale e salto di qualità

Mafia e politica, suffragio universale e salto di qualità Mafia e politica è un binomio ricorrente in tutte le ricerche sociologiche, i dibattiti politici, le indagini giornalistiche e i resoconti parlamentari. Ma quando s’inizia a parlare di mafia e politica? Nel 1875 Pasquale Villari nella sua lettera sulla mafia, non […]