Cop25 – I negazionisti dell’emergenza climatica, responsabili di un nuovo genocidio

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Il fallimento della COP 25 dimostra che la strada per far divenire l’emergenza climatica un’emergenza planetaria è ancora lunga: solo 74 paesi hanno ratificato l’intesa, ma i maggiori responsabili delle immissioni di gas serra, India, Stati Uniti, Russia e Cina, che rappresentano il 55% della produzione di CO2 si sono ancora una volta defilati.
Assenze intollerabili che dovrebbero avere come reazione l’elaborazione di un protocollo per l’emergenza che preveda forme di boicottaggio dei paesi negazionisti.
Stanno giocando con il futuro dell’umanità, ma sembrano non accorgersene e forse è arrivato il tempo di equiparare il negazionismo in tema di cambiamenti climatici a un attentato al futuro della terra e quindi prevedere che questi paesi possano essere accusati di procurato genocidio.

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