Movimento 5 stelle

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Una Repubblica dal volto umano

Del discorso programmatico del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, enunciato stamattina qui alla Camera dei deputati in occasione del voto di fiducia, si potrebbero citare molti passaggi, ma a me piace ricordare queste parole, che rappresentano il vero cuore dell’azione che dovrà caratterizzare questo nuovo esecutivo: «La lingua del Governo sarà una lingua mite, perché siamo consapevoli che la forza della nostra azione non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. I cittadini ci guardano, ci ascoltano, attendono da noi una parola e un’azione all’altezza della funzione alla quale siamo chiamati. Si attendono da noi consapevolezza del ruolo e anche un supplemento di umanità. Non possiamo deludere le loro aspettative. Faccio mie le parole pronunciate da Giuseppe Saragat: “Fate che il volto di questa Repubblica sia un volto umano”.Lavoriamo dunque insieme, ogni giorno, nelle Aule parlamentari, nelle Commissioni e nel Governo per promuovere una democrazia autenticamente umana.» Qui una sintesi dei punti di programma: http://bit.ly/2kqv3cN

Mafia. Grave lo stop a rimborso spese legali nelle cause contro gli estorsori

Il movimento antiracket che tanta parte sta avendo nella liberazione di vasti territori dal ricatto mafioso ha subito una battuta d’arresto provocata da una circolare ministeriale interpretativa della legge 512/99, legge che ha istituito il fondo per il risarcimento delle vittime e la copertura delle spese legali. La circolare ministeriale (ufficio vittime mafie) risale al 18 Gennaio e traccia un nuovo orientamento amministrativo che – come da mesi denunciano le associazioni antiracket – sta minando le basi e la ratio di una legge considerata un baluardo legislativo nella lotta alla mafia e nell’attività di assistenza alla vittime. Con questo atto incomprensibile è stato dato “un colpo di spugna all’attività di supporto processuale svolta dagli avvocati che hanno assistito negli ultimi anni e in molti processi decine di vittime di mafia ed estorsione.” A molte di esse, infatti, non saranno più riconosciute dallo Stato le spese legali, così come invece è previsto fin qui, nonostante tali spese siano state stabilite da sentenze.  Si propone, invece, un riconoscimento diretto esclusivamente alle vittime, che dunque dovrebbero tornare ad anticipare le spese legali nelle cause intentate contro gli estorsori. L’effetto della circolare nel medio è lungo termine sarà dunque quello di scoraggiare le denunce […]

Piera Aiello in pericolo, porre urgente rimedio

La notizia, diffusa stamani dalla deputata e testimone di giustizia Piera Aiello, riguardante la violazione delle procedure di riservatezza nell’ambito di un decreto interministeriale contenente dati sensibili sulla sua persona e sui suoi familiari, ha prodotto una situazione di oggettivo e potenziale pericolo rispetto al quale, nonostante i ripetuti appelli di Piera Aiello, non si è posto ancora rimedio. Ci appelliamo con urgenza al riconfermato Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e al Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, perché si rimedi a questo grave vulnus e si ridia certezza dei propri diritti e tranquillità a Piera Aiello, alla sua famiglia e a tutti i testimoni di giustizia, sulla cui tutela e incolumità lo Stato ha fondato buona parte dei suoi successi nella lotta alla mafia.