Gianfranco Scavuzzo

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Umbria nera. Il primo atto della giunta leghista: negare l’accesso all’aborto.

È notizia di queste ore la decisione della giunta regionale umbra, guidata da Donatella Tesei della Lega, governatrice vicina ad organizzazioni antiabortiste e ultracattoliche, di vietare del tutto gli aborti farmacologici e in day hospital, previsti dalla legge 194/1978.La giustificazione addotta è quella di “non lasciare completamente sola” la donna anche di fronte a “eventuali rischi”, ma già da qualche settimana i partiti d’opposizione e diverse associazioni hanno denunciato come in Umbria oggi sembra esserci un “percorso ad ostacoli per ottenere l’azione farmacologica” e un “gravissimo ritorno indietro, che mette in pericolo il diritto alla salute e all’autodeterminazione delle donne”: del resto, il solo ricovero ospedaliero per effettuare un’IVG pone, al momento, non pochi problemi e rischi.Per queste ragioni ho indirizzato una lettera al Ministro della Salute per chiedere un atto ispettivo del Ministero, volto a tutelare il pieno rispetto di una legge dello Stato e i diritti delle donne, sollecitandolo […]

L’uomo che spaventò la mafia

Pio La Torre, deputato eletto nelle liste del PCI, fu un inflessibile e acuto nemico della mafia: come Dalla Chiesa terrorizzò i mafiosi per i suoi precedenti successi contro il terrorismo, anche Pio La Torre aveva impaurito e fatto adirare i vertici di Cosa Nostra. La sua proposta di legge del 30 Marzo 1980, sulla confisca dei patrimoni mafiosi e l’introduzione del reato di associazione mafiosa, si sarebbe rivelata un’arma letale contro la mafia e per lui, come successivamente per Dalla Chiesa, le cosche progettarono la vendetta: vile come spesso sono le vendette mafiose e spettacolari, per essere da monito agli altri coraggiosi che stavano ingrossando le fila della vera lotta a Cosa Nostra. Il 30 aprile 1982 uccisero La Torre e il suo storico collaboratore Rosario Di Salvo, ma il fronte antimafia comprese che, oltre la repressione, la mafia andava colpita nelle sue ricchezze. Le tragiche uccisioni, nel volgere […]

La proposta di legge su sessualità e disabilità procede, nonostante Covid-19.

Intervista al blog “Viaggi in carrozzina” di Gianfranco Falcone (L’Espresso) del 27 marzo 2020 È dal dodici marzo che viviamo sotto assedio. Reclusi nelle nostre case e con poche ore d’aria a disposizione. Non è difficile, ma neanche così facile come descritto da qualcuno. Nuovi riti e nuovi ritmi si impongono. A noi trovarli.Intanto le persone disabili fanno sempre più fatica a procurarsi il necessario. Io ho dovuto smettere la fisioterapia, che è essenziale per una persona tetraplegica come me, e sono senza badante. Se non ci fosse mia madre, che ha ottanta due anni, a preparare i pasti e riordinare la casa vivrei nell’immondizia. Intanto compaiono su quotidiani e settimanali lettere disperate di genitori, che non ce la fanno più a garantire livelli minimi di assistenza ai figli disabili gravi.Oggi diventa sempre più evidente che quando i medici dovranno, e già devono, scegliere chi salvare metteranno le persone disabili […]

Emergenza #Coronavirus. – Decreto #CuraItalia, misure a favore di famiglie ed imprese.

Quali sono le condizioni per la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa?Per le imprese sono previste moratorie e sospensioni?Quali sono gli interventi predisposti dal Governo con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI)? A queste e ad altre domande risponde un agile prontuario consultabile e scaricabile a questo link: https://docdro.id/i7NJJHO Qui il testo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

#Coronavirus: Decreto #CuraItalia, misure per le persone con disabilità

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 16 marzo ha approvato un decreto-legge (definito “Cura Italia”), il secondo dopo quello del 2 marzo scorso, che contiene ulteriori misure straordinarie di sostegno all’economia e alle famiglie connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.Riguardo all’intero decreto ci soffermiamo qui strettamente sulle agevolazioni introdotte a favore delle persone che assistono familiari con disabilità e quelle a favore delle stesse persone con disabilità che siano lavoratori dipendenti. Permessi lavorativi (legge 104/1992) L’articolo 24 amplia – per i mesi di marzo e di aprile 2020 – i permessi lavorativi previsti dall’articolo 33 della legge 104/1992.I lavoratori che assistono una persona con disabilità e quelli cui è riconosciuta disabilità grave hanno a disposizione, complessivamente per i mesi di marzo e aprile 2020, 18 giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa. Le persone che hanno diritto a tali permessi possono scegliere come distribuire i 18 giorni nei due […]