Aldo Penna

96 articoli

La disabilità non è un limite.

Partendo dal bel titolo del libro di Anna Adamo, oggi è stato un piacere presentare, come coordinatore dell’Intergruppo parlamentare sulle Disabilità, il progetto di legge di Giusy Versace (A.C. 1721) per consentire il reclutamento degli atleti paraolimpici nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato. VIDEO Qui il video integrale della Conferenza stampa: http://webtv.camera.it/evento/15929#

Dal “come eravamo” al “come dovremo essere”

L’avvio automatico sulla piattaforma Rousseau delle procedure per scegliere i candidati presidenti per le prossime elezioni amministrative da parte del M5S è stato ed è un errore: il Movimento deve riflettere su alleanze e progetto di governo locale, capire che da forza antagonista è divenuta forza di governo e che la gente deve valutarci per la capacità di riformare e cambiare attraverso buone leggi la vita degli italiani. Scegliere oggi i candidati presidenti ci consegnerebbe a un destino emiliano o calabrese di cui la nostra comunità non sente affatto bisogno: bisogna (e al più presto) decidere se continuare a regalare vittorie alle destre o invertire la tendenza e impedire che queste prendano la quasi totalità delle regioni italiane.  Con l’eclissi della polarizzazione dovuta alla imminente approvazione della legge elettorale proporzionale, il Movimento 5 Stelle non ha più l’esigenza di schierarsi con un polo o con un altro, né di proporsi […]

Alberi per Palermo

Giovedì 23 gennaio 2020 ho donato (i primi) dieci lecci per la creazione di un nuovo giardino urbano in via Li Puma, nel popolare quartiere di Brancaccio a Palermo. Ringrazio la disponibilità delle istituzioni comunali e dei tecnici, ringrazio Mario Pintagro per la consulenza e per l’articolo sulle pagine palermitane di Repubblica. Soprattutto ringrazio la Signora Vassallo, residente del quartiere, che ci ha fatto dono dell’acqua per la prima innaffiatura e che ci ha assicurato vigilanza e cura a nome di tutti.

Il diritto alla residenza per tutti

Con un ordine del giorno al decreto che istituiva il reddito di cittadinanza, lo scorso marzo, chiedevo un impegno del Governo a provvedere, con idonee iniziative, anche legislative, ad esplicitare i criteri, le norme giuridiche nonché le modalità operative attraverso cui i soggetti «senza fissa dimora» possono accedere concretamente alla misura del reddito di cittadinanza, e nel caso di difficoltà tecnica di concessione della stessa prestazione assistenziale, individuare le modalità operative attraverso le quali poter regolarizzare la loro posizione al fine di sopperire alla mancanza del requisito della residenza «effettiva» per poter comunque beneficiare della misura. A ottobre è dunque partita l’iniziativa “INPS per tutti” che va proprio in questa direzione.Tramite camper e infopoint dell’INPS in giro per l’Italia e potenziando strumenti già esistenti come l’istituzione obbligatoria in ogni comune di vie fittizie per assegnare una residenza a chi ne fosse sprovvisto, si consente l’accesso ai servizi assistenziali a cui tutti […]

Diritti nel fine vita, seminario alla Camera dei Deputati

Nell’udienza dello scorso 25 settembre, nell’ambito del giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 580 del Codice Penale relativo al “caso Cappato”, la Corte Costituzionale si è pronunciata nel senso di ritenere «non punibile, a determinate condizioni, chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli». A seguito di tale sentenza, insieme all’Associazione Luca Coscioni per la ricerca scientifica e al Consiglio Nazionale Forense, abbiamo organizzato un Seminario Giuridico dal titolo “Diritti nel fine vita, tra Corte Costituzionale e Parlamento”. Qui il mio intervento: Qui si può rivedere la registrazione dell’evento:

È tempo di cittadinanza!

Oggi pomeriggio ho partecipato al flash-mob organizzato da Italiani senza cittadinanza, il network che si batte da anni per una riforma della legge sulla cittadinanza. È tempo che l’investimento che l’Italia ha fatto, fornendo istruzione e formazione a migliaia di persone, possa essere reso e messo al servizio dello sviluppo del Paese.Queste ragazze e ragazzi, uomini e donne italiane e italiani per cultura acquisita e amore per il nostro Paese, un amore dichiarato e praticato ogni giorno, devono acquisire i diritti e i doveri della cittadinanza, restituendo al Paese che li ha adottati e istruiti capacità e intelligenza.