52° anniversario dell’invasione sovietica in Cecoslovacchia

Oggi 21 agosto ricordiamo il 52° anniversario della tragica invasione della Cecoslovacchia da parte dell’Unione sovietica, che mise fine alla primavera di Dubček. Allora l’Unione sovietica non accettò neanche un timido riformismo da parte del partito comunista Cecoslovacco, cancellando le timide aperture democratiche. Un ricordo va Jan Palach, martire cecoslovacco, che sei mesi dopo l’invasione si diede fuoco in una piazza a Praga, per protestare contro l’occupazione sovietica nel suo paese. Sacrifici di questo tipo non si devono più ripetere, per questo oggi più che mai è importantissima la vigilanza democratica. In questo giorno non si può non pensare con grande speranza all’estate di libertà che sta vivendo la Bielorussia. Dobbiamo essere tutti attenti e vigili affinchè non accada, né per iniziativa dei governanti bielorussi e né da parte degli invadenti vicini russi, quello che è successo 52 anni fa alla Cecoslovacchia. Da parte nostra saremo sempre attenti e vigili insieme a tutti i democratici del mondo affinchè la democrazia e i diritti un popolo non vengano più violati.
Vi ricordo che mercoledì 26 ci sarà un sit-in a Palermo a Piazza Verdi (davanti al teatro Massimo) alle ore 18.30, per manifestare la nostra solidarietà al popolo bielorusso affinché si possa liberare da questa neo-dittatura che sta scalpestando le loro libertà.

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