100 parlamentari per la cannabis legale

Ho sottoscritto insieme a oltre 100 parlamentari aderenti all’Intergruppo parlamentare per la legalizzazione della cannabis una lettera al Presidente Conte perché all’interno degli Stati generali si prenda in esame l’annoso problema dell’insufficiente produzione di cannabis per fini terapeutici e della filiera della canapa industriale, pronta a giocare un grande ruolo nella transizione ecologica della economia italiana e infine sulla necessità di rivedere la legislazione sulla cannabis, per restituire al circuito della legalità e dell’economia una pratica che nel mondo sempre più ha intrapreso un percorso di legalizzazione. Leggi il testo integrale

#Disabilità – L’impegno comune di Governo e Parlamento

Oggi, 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, una delegazione dell’Intergruppo Parlamentare sulle Disabilità è stata a Palazzo Chigi dove abbiamo partecipato ad un incontro con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i presidenti delle federazioni associative FAND e FISH. Ringraziamo il Presidente Conte per il percorso di dialogo e collaborazione avviato con il nostro Intergruppo, nato un anno fa e di cui fanno parte settanta tra deputati e senatori di tutti i gruppi parlamentari, e con le realtà associative, delle professioni e imprenditoriali legate al mondo della disabilità: con la nuova unità operativa, siamo certi di poter rispondere al meglio, già in occasione dell’imminente Legge di Bilancio, alle istanze e ai bisogni di una sempre più rilevante parte della popolazione e delle loro famiglie. Questa giornata, del resto, non è soltanto una celebrazione dei diritti delle persone con disabilità, ma deve essere, per noi rappresentanti dei cittadini […]

Tokyo: compatti contro il tentativo di rapimento dell’atleta bielorussa

Il regime bielorusso e’ oramai alla stregua del peggiore regime sovietico: dirotta, incarcera, tortura e adesso rapisce. Manca soltanto il veleno e l’armamentario degli orrori sara’ completo. Il tentativo di rapire l’atleta bielorussa Krystsina Tsimanousskaya dimostra che questo Stato si e’ trasformato in una signoria privata del suo presidente abusivo, per questo la Comunita’ internazionale deve continuare a condannare tali comportamenti e chiederel’intervento della Corte Penale internazionale, prima che si arrivi a degenerare definitivamente.

M5S: Grillo sospende la votazione del direttivo, idea saggia fa sperare in sodalizio Conte-Grillo

La revoca delle votazioni del direttorio e l’individuazione dei sette saggi lascia intravedere finalmente un approdo unico e nel solco dell’ipotesi che ci ha tenuto impegnati in questi ultimi mesi: Conte capo politico e Grillo garante del processo evolutivo del Movimento. Se le incomprensioni tra due grandi uomini ha provocato questo terremoto, immaginiamo cosa produrra’ la loro collaborazione leale. La destra puo’ iniziare a smettere di gongolare, il Movimento Cinquestelle c’e’ e ci sara’ e la passeggiata elettorale che hanno sognato si trasformera’ in una loro disastrosa Caporetto.

Grillo lontano dalla realta’, errore tornare a Rousseau

Forse i nidi d’aquila dove gli elevati si rifugiano godono di vista mozzafiato, ma privano della capacita’ di ascolto. Cosi’ forse a Grillo e’ sfuggito che il popolo cinquestelle ha scelto Conte e non basteranno le sue parole ingiuste e irriconoscenti per fargli cambiare idea. Rispolverare Rousseau dopo che Casaleggio ha fatto di tutto per ostacolare il cambiamento sembra prefigurare un ritorno a periodi seppelliti dagli asti e dalle incomprensioni e che non si monderanno solo per una momentanea convergenza di interessi tra Grillo e Casaleggio figlio. Impedire a Conte di diventare leader del M5S non cambiera’ di una virgola il grande affetto e la grande considerazione che l’ex premier si e’ conquistato. Invece di risuscitare Rousseau e un direttorio gia’ seppellito dal lui stesso, perche’ Grillo non affida a quegli iscritti tanto decantati e a quella democrazia digitale tanto invocata la possibilita’ di capire a quale progetto tengono? Se […]

Ora bisogna dare voce agli iscritti

Il tassello piu’ importante per le decisioni che marcheranno il futuro del MoVimento e’ costituito dalla base. Ad iscritti, elettori e attivisti pentastellati dobbiamo dare voce, una voce che ancora non si e’ sentita forte echiara. Dopo la conferenza di Conte, a mio parere, e’ un passaggio obbligato. A loro deve spettare l’ultima parola sulla bonta’ del nuovo statuto e sulla carta dei valori. Il reggente onorera’ il faticoso percorso e finalmente convochera’ gli iscritti cui dovra’ essere data la parola da li’ in poi: qualunquesia il risultato dovra’ essere accettato e da li’ si dovra’ ripartire.

Grillo rompa gli ormeggi, sì a Conte

Autorevolezza e prestigio di Grillo sono tali che non occorre nessuna previsione statutaria ad hoc per il suo ruolo. Grillo deve continuare a mostrare il grande amore e la sua generosità per l’Italia e i risultati di questi anni di governo, e consentire il debutto finalmente della guida Conte per il M5S. Ci sarà tempo nel futuro di verificare se l’azione del nuovo m5s risponde a quanto bisogna al nostro paese e Grillo sarà sempre il Grande occhio su questo percorso, ma adesso occorre rompere gli ormeggi e far navigare vascello e capitano.

Calendarizzare e approvare subito ddl Zan, per lottare contro ogni discriminazione

Oggi ricorre l’anniversario dei moti di Stonewall, la prima presa di coscienza e consapevolezza del movimento gay che reagì con una forte protesta alle retate gratuite messe a segno nello storico locale di New York. Oggi, dopo presidenti di regione e parlamentari dichiaratamente gay, la discriminazione si è spostata sulla rivendicazione da parte della destra politica e di un’informazione italiana del diritto all’insulto. Dopo decenni di lotte che hanno prodotto la libertà di modificare persino il proprio stato anagrafico, vi è ancora una parte intollerante che osteggia la legge Zan. Questa proposta di legge ha l’unico torto di stabilire che non si può insultare e discriminare impunemente per la propria sessualità senza incorrere nelle punizioni.Se ancora adesso assistiamo ad episodi di intolleranza soprattutto nei confronti di giovani omosessuali, vuol dire che di questa legge c’è immediato bisogno per far compiere alla nostra società quel processo di crescita della libertà e […]