Appello ai due Presidenti per salvare Palermo dall’incuria


Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Al Presidente del Senato Pietro Grasso

Illustri Presidenti,

Per la prima volta nella storia repubblicana le più alte cariche dello Stato sono occupate da due palermitani. Un motivo di vanto e orgoglio per la nostra città, un motivo in più per sentirsi cittadini di questa nazione.

Illustri Presidenti voi abitate in questa città. Quando i complessi e prestigiosi compiti istituzionali ve lo consentono, rientrate a Palermo, camminate per le sue strade, gioite per lo splendido clima e il sole. Allora vi chiediamo. E’ possibile che non vi stringa il cuore vedere questa città deturpata dalla trasandatezza e dalla sporcizia?

E’ possibile tollerare ancora che nonostante i ripetuti annunci, le aperture di credito, il risanamento dei bilanci, la garanzia occupazionale, l’azienda preposta alla pulizia della città tradisca in modo così plateale il suo mandato e i suoi compiti?

Eppure la Rap non ha problemi di organico, anzi appare sovradimensionata rispetto alle consorelle delle altre grandi città.

La Rap non ha carenze di mezzi, l’autoparco è ben dotato e i mezzi sono relativamente nuovi.

La Rap ha addetti allo spazzamento in numero adeguato all’estensione delle vie cittadine.

La Rap ha circa 100 addetti al diserbo, 30 addetti allo svuotamento dei cestini.

Allora perché Palermo ha il primato di città più sporca dell’intera area euro africana?

Il Piano di spazzamento pubblicato sul sito aziendale prevede pulizia giornaliera, trisettimanale e bisettimanale per gran parte delle strade cittadine.

PIETRO-GRASSO

Illustri Presidenti sapete che questo piano è platealmente disatteso?

Sapete che i suoi addetti intendono “bisettimanale” come “bimensile” e la frequenza programmata come gentile concessione episodica da elargire ai cittadini contribuenti?

Sapete che il servizio di diserbo è inesistente e che solo la natura, il ciclo delle stagioni o qualche privata e operosa mano s’incaricano di rimuovere quello che decine di addetti avrebbero come compito.

Sapete che i cestini getta-carta traboccano costantemente?

Conoscete la frequenza ridicola con cui carta, plastica e vetro sono rimossi dalle oramai superate campane di raccolta?

Sapete che il servizio di disinfestazione gira a basso regime ma registra alti consumi di prodotto?

Sapete che la rimozione dei rifiuti dai cassonetti è sottoposta a continui salti di turno? Che l’assenteismo dell’azienda è tra ipiù alti d’Italia?

Voi illustri Presidenti, cari concittadini, tutto questo lo conoscete bene, ma oggi vi chiediamo aiuto e sostegno per correggere queste mostruosità, questa condanna sociale che contribuisce a collocare Palermo nelle ultime fila di ogni graduatoria sulla vivibilità.

Questa è la battaglia dei cittadini indignati, e anchela vostra, contro la pervicacia con cui i dipendenti preposti non svolgono il servizio, i tempi sono dilatati e le previsioni calpestate fino a rendere Palermo la città più sporca d’Europa e del Nord Africa.

Abbiamo bisogno di voi, della vostra autorevolezza, della vostra voglia di vivere in una città normale.

Ogni angolo di questa sciagurata Palermo grida il suo sdegno e il suo dolore per com’è trascurata e offesa.

VI CHIEDIAMO DI INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE. L’amministrazione cittadina non riesce ad assicurare l’efficienza dei servizio. Occorrono strumenti nuovi, straordinari per un percorso verso il riscatto da quello che oramai, da lunghi decenni, sembra ineluttabile destino e invece è soltanto triste ma reversibile storia di privilegi, ricatti, pavidità.

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